mercoledì 3 dicembre 2008

Da zero a cento

Bentornati sulle frequenze della radio che non deve chiedere mai.

Per prima cosa, un po' di sana reclamme. Sabato 6 dicembre il gruppo del creatore letterario di RadioPunx, The Made in Indonesia, suonerà all'Incognito Pub a Sanluri. Chi vuole accorrere, oltre ad ascoltare buona musica e bere buona birra, potrà acquistare le ultime copie del primo capitolo di RP direttamente dalle mani dell'autore, in questo caso in veste di cantante.

Ma passiamo a noi.

Oggi vogliamo parlarvi di come nasce una tavola del vostro fumetto preferito.
Il discorso sarà tecnicissimo e per l'occasione non verrà utilizzata nemmeno una volta la parola "cazzo".

La prima immagine che vedete qua sotto è la prima versione della sceneggiatura della tavola 5 di Radio Punx, realizzata dallo scrittore, Andrea Pau.
Ricorda un po' le sceneggiature di G.L. Bonelli, però senza Tex.Il nostro beneodiato soggettista, infatti, ogni volta che deve scrivere una sceneggiatura utilizza il suo già scarso tempo a disposizione in maniera tutt'altro che ottimale.
Nella nu economy non durerebbe due giorni.
Infatti, invece di mettersi subitaneamente alla tastiera del pc e scrivere -come dio Berardi comanda- ciò che avviene nelle pagine, egli si piazza alla scrivania con penna bic in mano, e butta giù un rozzissimo storyboard.
"Mi serve per visualizzare la tavola" mente il mentecatto.

Subito dopo il nostro osceno sceneggiatore decide di trasferire su file openoffice la pagina che ha visualizzato su carta da fotocopiatore. Ecco il risultato.

TAVOLA 5.

1.

MB del signor Balena che parla a Pico, di spalle di quinta. Balena ha l’espressione ottusa del tutore della legge che non viene incontro al contravventore.

PICO: E ora cosa cazzo vuole, signor Balena?

SIG. BALENA: Un po' di rispetto, Pico Lorenzi! Sei in ritardo per la quarta volta, questa settimana!

2.

PP del signor Balena con ghigno soddisfatto che gli deforma la faccia, dietro di lui Pico è arrabbiato e consapevole del fatto che il bidello stia cercando di sbarazzarsi di lui. Perché? Lo verremo a sapere nei prossimi episodi (non spiare, dato che tu già lo sai!)

SIG. BALENA: Seguimi, ti porto dal preside.

PICO: è il suo modo di vendicarsi, eh, vecchio bastardo?

3-4.

Balena e Pico, di quinta di spalle sulla sx, osservano un piccolo corridoio dove si nota la porta dell’ufficio del preside. La parete a fianco alla porta è occupata da alcune sedie, tipicamente scolastiche. Su una di esse è seduto Raniero, che sembra sbattersene altamente di tutto e tutti e osserva il fumo che esce dalla sua stessa bocca come se contasse solo quello al mondo. È seduto in maniera comoda e strafottente sulla sedia, e fuma con nonchalance.

SIG. BALENA: Non capisco di cosa parli. Accomodati

PICO: ?

5.6.7.8. lunghe e strette sulla stessa striscia.

Le quattro vignette sono una vista frontalissima del piccolo corridoio dove stanno le sedie e la porta dell’ufficio del preside.

A cavallo tra la vignetta 5 e la 6 è seduto Pico, che tende la mano verso Raniero, che sta tra la 6 e la 7. Nella 8 vediamo aprirsi la porta dell’ufficio del preside, che vi fa capolino (questa espressione è caduta in disuso nel '58 ma rende l'idea).

Ricorda ciò che diceva Fellini degli spazi vuoti tra le vignette. Da noi hanno un’importanza fondamentale. Quella che sembra una fotografia statica e frontale del corridoio, è invece una lenta panoramica in cui il tempo va avanti assieme alle chiacchiere dei due ragazzi.

5.

PICO: Dal preside appena entrati, dev'essere un nuovo record.

Comunque, io sono Pico.

6.

RANIERO:Piacere, Raniero.

Pico? Lo stesso Pico che sta mettendo su un gruppo?

PICO: Proprio lui.

7.

RANIERO: Io suono il basso. Può interessare?

PICO: Come no? Ci manca proprio un bassis...

8.

PRESIDE: Entra, Raniero.

RANIERO: Cristo! Ci si vede dopo, ok?

Dopo codesto scrivere in bella forma, il nostro imbrattacarte manda via mail la sceneggiatura al prode Jean Claudio Vinci.

Il disegnatore più veloce del West Sardinia (è chiamato Moviola per questa sua caratteristica) manda quindi al solido scrittore una prima bozza della pagina.
Il Pau, a questo punto, può essere molto soddisfatto della bozza, abbastanza soddisfatto della bozza, per niente soddisfatto della bozza. Di solito lo è abbastanza, quindi discute col Vinci delle eventuali modifiche da apportare.
Il Vinci apporta, spesso mettendoci del suo. Se il Pau approva, le modifiche apportate dal Vinci diventano definitive.
Un vero lavoro di squadra, che rende i ragazzi felici e contenti.
A questo punto il Moviola si mette sotto a lavùrar e poco dopo manda al Pau la tavola definitiva, col lettering finale.Il risultato, solitamente, regala al pennivendolo un'ebete espressione di estasi.
Dopo aver ripulito dalla bavetta la tastiera del pc, il nostro dà quindi l'ok al disegnatore, che di sua iniziativa dice che vuole provare a dare un po' più di profondità con i grigi.
Lo scrittore in erba bestemmia il bestemmiabile, poi acconsente.
Il risultato finale è il seguente."Cazzo!" pensa il prode scribacchino, con le lacrime agli occhi. "In effetti aveva ragione il simpatico chinatore".
Ah, ho usato la parola cazzo.
E vabbè, so che apprezzate il linguaggio greve, quindi non fate quella faccia.

Dicevamo...
La tavola è completa di tutto.
Ora manca solo da perdere varie diottrie nell'impaginazione. Poi manca solo da avviarsi verso la stamperia clandestina. Poi manca solo di attendere la stampa. Poi manca solo di vendere le copie.
Poi manca solo di scrivere il capitolo successivo.

Poi, poi, poi.

Che bella la vita del fumettaro autoproducente!
Cazzo!

lunedì 24 novembre 2008

La seconda playlist del MySpace

Ciao radio(punx)amatori!

Oggi vi regaliamo un po' di musica, con la seconda playlist del MySpace di RadioPunx.
Quindici pezzi, quindici perle.

Radio Punx tracklist2:
1. The Knack - My Sharona
2. Gaznevada - Mamma dammi la benza
3. The Ramones - Teenage Lobotomy
4. Styx - Renegade
5. Blondie - Heart of Glass
6. The Sex Pistols- Holidays in the sun
7. The Who - My generation
8. Skiantos - Kakkole
9. Patti Smith - Rock and roll nigger
10. The Ramones - I wanna be sedated
11. Skiantos - Mi piaccion le sbarbine
12. The Clash - Career Opportunities
13. The Stooges - No Fun
14. Blondie - Atomic
15. MC5 - Kick out the Jams


Music

Buon ascolto!

domenica 23 novembre 2008

I Protagonisti #1

Buon ascolto, fratelli radio attivi.

Oggi vogliamo parlarvi di uno dei protagonisti della nostra storia, Pico.


Eccovi una breve intervista.

RadioPunx: Presentati!
Pico: Sono Pico Lorenzi, sono nato a Milano il 24 Aprile del 1961.
Quando tutta questa storia ha inizio sono all’ultimo anno delle superiori.

R: Che ti piace fare? Hai interessi, speranze?
P: Scrivo, canto, ascolto la musica del vicino perché il mio mangiadischi si è rotto.
Il vicino ascolta musica di merda, ma mi tocca.
Provo a suonare la chitarra, ma faccio schifo. Vorrei scopare di più, porcoggiuda. Vorrei che il presidente del consiglio, Cossiga (oh, dall'eccento mi sembri sardo come lui, come ti invidio) venisse fatto fuori dalla mafia giapponese. Vorrei entrare nella mafia giapponese.

R: Dalla tua diplomatica risposta noto che segui la situazione politica.
P: Si, assieme ad alcuni amici. Ma la situazione politica non si fa raggiungere. Vigliacca.

R: So che sei diventato rappresentante d'Istituto ponendoti in rottura con gli schieramenti classici che ricalcano quelli della politica nazionale.
P: La politica nazionale fa schifo. In Parlamento fanno a gara a chi è più delinquente.
R: Uhm, che disamina scevra da demagogia, complimenti.
P: Senti, ma vaffanculo. Anche a scuola è così, lo vedo coi miei occhi. Fanno salamelecchi al rappresentante della sezione per arrivare più in alto e avere qualche vantaggio. Non lo fanno con cattiveria, lo fanno per istinto, l'istinto dell'italiano medio, l'animale politico più leccaculo del mondo animale. Li squarterei tutti.

R: Non fare finta di essere cattivo. Non ci crede nessuno. So che fai volontariato.
P: Qualcuno deve pur farlo, no?

R: E vabbè. Ho capito. Sei una carogna. Parlami del perché fai volontariato.
P: Faccio volontariato in una mensa per gli indigenti. Li sto ad ascoltare, se mi vogliono parlare. Cerco di farli riflettere, se si drogano. Cerco di farli divertire, se si annoiano. Spero che vivano un po' meglio grazie anche a me.

R: Ti droghi?
P: Non dire stronzate. Quella merda non la tocco.

R: Per tuo padre, vero?...
P: Fatti i cazzi tuoi, amico. Ciao. E fatti i cazzi tuoi.

mercoledì 19 novembre 2008

Presenti!

Rieccoci in onda sulle nostre frequenze!


"Eh si, il Lucca Comics 2008... Beh, si, Radio Punx ha lasciato il segno... e noi, con la nostra modestia, abbiam pensato di lasciare il nostro su uno o due muri della città antica... Abbiamo fatto bene?
I pareri su Radio Punx sono nella media entusiasti... e c'è già chi chiede nuovi episodi... Il primo capitolo è nato come un introduzione dei personaggi e degli eventi che andremo a trattare a partire dai prossimi episodi.
Attualmente Andrea si ritrova senza un pc funzionante e il nostro diario internettiano sembrava pressochè morto, senza un aggiornamento o una nuova tavola.
Visto che è lui la penna di questo progetto, mentre io sono solamente la matita e l'inchiostro, lascio sempre a lui campo libero nel blog e nelle relazioni con i lettori. Ma non mi va che la gente pensi che il progetto sia fermo o che le nostre teste non stiano gia pensando a proseguire il fumetto!
Quindi, che dire. Noi ci siamo! Le nostre 200 copie stanno per esaurirsi, i soggetti dei nuovi episodi sono pronti... Ergo, che vi piaccia o no, Radio Punx tornerà fra le vostre mani in breve tempo! Eh? Che succede al mio naso...?!?!

Continuate a sostenerci! E attendiamo giudizi da chi è tra i fortunati che hanno ricevuto una copia del primo episodio! Le vostre opinioni sono molto preziose per noi, ci aiutano e ci migliorano!"

A presto!

mercoledì 5 novembre 2008

Il ritorno dei morti fetenti

Bentornati sulle frequenze di Radio Punx!


Di ritorno dal Lucca Comics and Games 2008 possiamo dire di avere trovato, nell'ordine:
- acqua piovana;
- birra;
- cosplayers vestiti dal tizio di One Piece;
- odore di ascella;
- editori e autori a bizzeffe;
- ottimi fumetti finiti nei nostri tascapane;
- sacerdoti che prendevano in giro il papa;
- un ottimo liquore di cedro;
- una tempesta di proporzioni bibliche appena tornati in Sardegna.

Il nostro albetto è finito nelle mani di decine di persone, confidiamo in loro commenti positivi, critiche costruttive, pernacchie liberatorie e scoregge infiammabili.

p.s.: la soluzione al quesito del post precedente è: 154 euro.