
Ciao a tutti, amici radiopunxisti!
Cosa dire, appena tornati da Lucca?
Prima di tutto, le comunicazioni di servizio.
Il pdf con l'episodio numero tre sarà online nella prima mattinata di venerdì 6 novembre.
E ora, partiamo col resoconto lucchese.
Anzi, no.
Per quello vi rimandiamo ai rispettivi blog degli autori, se si degneranno di aggiornarli.
Qua ci preme soltanto appuntarci alcuni momenti, persone e sensazioni che altrimenti finiremmo per dimenticare.
Uno. I colleghi del Workshow, e una serata passata a scambiarci idee mentre scorreva il mirto creato dalle sapienti mani dell'autore più grosso.
Due. Tutti gli spunti che Pierdomenico Baccalario e lo staff Atlantyca ci hanno dato. E gratis, per giunta.
Tre. La gentilezza di Luca Bertelé, di Marco Rizzo, di tutto lo stand BD e del bravissimo Andrea Accardi.
Quattro. La compagnia delle chine vaganti residenti in lumbardìa. È sempre un piacere stare un po' con voi... se foste belle patatone vi daremmo un basio. Per fortuna non lo siete.
Cinque. La tipa in gonna che, a gambe divaricate, stazionava fuori dal padiglione degli editori. Grazie del panorama, davvero. Graziegraziegrazie.
Sei. Tutti gli autori sardi e le nuove conoscenze (ciao Emilio!) che tra padiglioni, pizzerie e bar vari fa sempre piacere trovare.
Sette e otto... Gira nel mio cerchiooooo, UAAAHH!
Ehm, scusateci, cerchiamo di ridarci un tono. Il fatto è che quando ci partono i Litfiba non riusciamo più a ragionare.
Sette. Gli autori cui abbiamo appioppato il nostro fumettino e che hanno evitato di fancularci. Compreso Sergio Bonelli, che ci aspettavamo molto più vecchio... Ma quanti anni ha? Conosciamo cinquantenni più decrepiti. Beato lui.
Otto. Chi il nostro fumetto lo ha acquistato e/o prenotato, permettendoci così di andare avanti nella stampa dei capitoli e nella loro diffusione capillare. GRAZIE.
Vi lasciamo con un'altra immagine a metà tra la reclamme di funariana memoria e il vespismo più becero.
Cià!







