giovedì 24 novembre 2011
lunedì 7 novembre 2011
Tanto lavoro e niente divertimento rendono Andrea & Jean dei ragazzi noiosi
Cari radioascoltatori,
siamo ancora qua. Abbiamo passato una Lucca diversa, ricca di sole e povera di sodio.
Lucca invasa da 155 mila persone, roba che a contarli uno a uno si fa notte. Notte del 4 dicembre, minimo.
Lucca invasa da 155 mila persone, roba che a contarli uno a uno si fa notte. Notte del 4 dicembre, minimo.
Abbiamo girato tanto. Siamo riusciti a eludere l'onnipresenza di Naruto, a volte ci siamo salvati dalla calca prendendo a calci nel culo qualche pezzentissimo Gandalf il bianco, ma siamo vivi.
Anzi. Ancora più vivi, se possibile, grazie alla presenza delle persone stupende che ci hanno fatto compagnia.
Le cene, e i dopo cena, con gli Immergenti, prima di tutto.
I caffè con i nostri autori feticcio, Vanzella & Genovese e Andrea Accardi.
Le avventura automobilistiche con i tre grandi autori sardi che dividevano il ritiro notturno (Luca, Bruno e Marco) e che ci hanno regalato questa foto, in cui lo sceneggiatore e il disegnatore di Radio Punx somigliano in maniera inquietante alle gemelle di Shining.
Ogni volta che vediamo questa voto, un brivido ci motosega la schiena.
Tremate anche voi, ché Pau e Vinci ne hanno in mente qualcun'altra delle loro.
Argomenti:
cose della vita,
Eventi,
lucca comics
giovedì 27 ottobre 2011
Siamo a Lucca!
Cercateci.
Siamo belli come il sole.
E sulle nostre borse ci sono le spillette di Radio Punx!
Ci si vede a Lucca Comics!
p.s. L'episodio 6 è pronto!
Siamo belli come il sole.
E sulle nostre borse ci sono le spillette di Radio Punx!
Ci si vede a Lucca Comics!
p.s. L'episodio 6 è pronto!
Argomenti:
lucca comics
sabato 15 ottobre 2011
NON È SUCCESSO NIENTE
Citiamo -con mirabile ironia- il titolo di un romanzo di Tiziano Sclavi, perché riassume il periodo appena passato e spiega come mai siamo stati così latitanti dal vostro schermo, cari radioascoltatori.
Cominciamo dalla fine.
Da alcuni giorni il dinamico duo è presente in tutte le librerie della penisola (anzi, nelle MIGLIORI LIBRERIE della penisola... ho sempre sognato dirlo!) con un libro di cui qua sotto vedete la copertina.
Si chiama Uniti alla meta, è edito da Einaudi Ragazzi, e racconta la storia di alcuni ragazzi irlandesi e del loro sogno.
Ah. Il romanzo è patrocinato dalla Federazione italiana Rugby.
Il dinamico duo si è equamente diviso i compiti. Il Pau ha scritto, il Vinci ha illustrato. Come da tradizione Radiopunxica.
Il mese prossimo usciranno poi altre pubblicazioni sulle quali i nostri maleodiati autori hanno messo lo zampino nei mesi passati.
Il Pau ha dato una zampa a Geronimo Stilton, il topo giornalista più famoso del mondo, per raccontare le storie di un suo lontano avo...
Il Vinci ha prestato il suo talento eclettico alle pagine a fumetti delle Pop Pixie.
Sono stati mesi così intensi che invece di mesi sembrano passati... no, no, scusate. In effetti sembrano proprio passati dei mesi.
Terminiamo questo bollettino con la situazione di RadioPunx. (E con cosa sennò, direte voi, armati di forcone e torce?)
I due falsi validi hanno quasi portato a termine la storia.
E qua ci sta una divagazione seria, una volta tanto.
RadioPunx è fatica e pigrizia. RadioPunx è, molto sinteticamente, Pau & Vinci.
Ma torniamo a celiare.
Intanto, il Vinci ha sfornato alcune delle tavole più belle e difficili di tutta la serie. I pochi fortunati che le hanno viste in anteprima hanno sfoggiato la stessa espressione del Pau.
Vi mostriamo l'emoticon corrispondente:
:-O
Per ora vi regaliamo la visione di una vignetta chinata, che non dovrebbe SPOILERARE (che bel termine, eh?) alcunché.
Sono stati mesi così intensi che invece di mesi sembrano passati... no, no, scusate. In effetti sembrano proprio passati dei mesi.
Terminiamo questo bollettino con la situazione di RadioPunx. (E con cosa sennò, direte voi, armati di forcone e torce?)
I due falsi validi hanno quasi portato a termine la storia.
E qua ci sta una divagazione seria, una volta tanto.
Questa storia per loro è qualcosa di diverso da carta e inchiostro... è qualcosa che sfugge alle descrizioni e si nutre di emozione. RadioPunx, a guardarne con distacco la storia 'realizzativa' e la storia 'narrativa', è un grumo incosciente di lacrime e sorrisi, di viaggi e notti chiusi in casa, di esaltazioni e delusioni, di birra e vodka alla fragola (o era alla pesca?).
RadioPunx è fatica e pigrizia. RadioPunx è, molto sinteticamente, Pau & Vinci.
Ma torniamo a celiare.
Ligio ai liceali insegnamenti del Manzoni, per sceneggiare gli ultimi capitoli il Pau è andato a sciacquare i panni ai navigli.
Li ha ripescati lerci e carichi di salmonellosi, ma respirare l'aria (se così la si può pomposamente chiamare) di Milano ha certamente fatto bene alla sua tastiera.Intanto, il Vinci ha sfornato alcune delle tavole più belle e difficili di tutta la serie. I pochi fortunati che le hanno viste in anteprima hanno sfoggiato la stessa espressione del Pau.
Vi mostriamo l'emoticon corrispondente:
:-O
Per ora vi regaliamo la visione di una vignetta chinata, che non dovrebbe SPOILERARE (che bel termine, eh?) alcunché.
E vi salutiamo, fratelli radiopunxici.
Grazie per essere ancora qui. Abbiate solo un po' di pazienza.
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