martedì 11 settembre 2012

Colonna Sonora (3) THE SEX PISTOLS - HOLIDAYS IN THE SUN

C'è stato un giorno, amici radioascoltatori, nel quale lo sceneggiatore di RadioPunx non era ancora lo sceneggiatore di RadioPunx.

Quel giorno, lo sceneggiatore era cantante. Era cantante e stava per sfidare il pubblico per la prima volta, dopo aver passato mesi a stordirsi di canzonacce e vino dozzinale nella casa diroccata che fungeva da sala prove della sua band.

Il concerto iniziò con una cassa che martellava
TUMTUMTUMTUMTUMTUMTUM
Un cuore che martellava
TUMTUMTUMTUMTUMTUMTUM
Una bottiglia di birra inavvertitamente posata vicino alla cassa che, anch'essa, martellava
TUMTUMTUM *dengg* TUMTUMTUMTUM

Poi cominciò la canzone vera e propria. Era una cover. Apriva la miserrima carriera musicale dello sceneggiatore di RadioPunx allo stesso modo in cui, 25 anni prima, aveva aperto il disco più dirompente, sfacciatamente fasullo e cazzutamente rock della storia della musica.

Così come aprirà il primo concerto degli OraLabora, la cartacea band dei protagonisti del fumetto.
TUMTUMTUMTUMTUMTUMTUM

A Cheap holiday in other people's misery!

A Cheap holiday in other people's misery!

I don't wanna holiday in the sun
I wanna go to new Belsen
I wanna see some history
'Cause now I got a reasonable economy

Now I got a reason, now I got a reason
Now I got a reason and I'm still waiting
Now I got a reason
Now I got reason to be waiting
The Berlin Wall

Sensurround sound in a two inch wall
Well I was waiting for the communist call
I didn't ask for sunshine and I got World War three
I'm looking over the wall and they're looking at me

Now I got a reason, Now I got a reason
Now I got a reason and I'm still waiting
Now I got a reason,
Now I got a reason to be waiting
The Berlin Wall

Well they're staring all night and
They're staring all day
I had no reason to be here at all
But now I gotta reason it's no real reason
And I'm waiting at the Berlin Wall

Gotta go over the Berlin Wall
I don't understand it....
I gotta go over the wall
I don't understand this bit at all....

Claustrophobia there's too much paranoia
There's too many closets so when will we fall
And now I gotta reason,
It's no real reason to be waiting
The Berlin Wall

Gotta go over the Berlin Wall
I don't understand it....
I gotta go over the wall
I don't understand this bit at all...

Please don't be waiting for me

lunedì 3 settembre 2012

Colonna Sonora (2) THE WHO - LOVE AIN'T FOR KEEPING

Care onde radio,

Bentornati.
Settembre ha portato in dote un bel venticello fresco che asciuga il sudore versato nei due mesi precedenti, la pioggia scende che il cielo la manda e stanotte i due autori vanno a farsi una pizza alla facciazza vostra.

Che avranno mai da festeggiare?
Con quelle facce, poi.
Mah.

Ma passiamo ai regali del lunedì.
La seconda traccia della colonna sonora di RadioPunx.
Una traccia importante, di gente che ha lasciato una traccia nella storia della musica.
Gente che spaccava le chitarre, non le palle come i Tokyo Hotel o i Coldplay.

Buon ascolto.
Ah, dimenticavamo ("le parole sono importanti!" [cit])

Layin' on my back
In the newly mown grass
Rain is coming down
But i know the clouds will pass
You bring me tea
Say "the babe's are sleepin'"
Lay down beside me
Love ain't for keeping

Black ash from the foundry
Hangs like a hood
But the air is perfumed
By the burning firewood
The seeds are bursting,
The Spring is seeping
Lay down my darling
Love ain't for keeping

Lay down beside me
Love ain't for keeping
Lay down beside me
Love ain't for keeping

Lay down my darling
Love ain't for keeping

venerdì 31 agosto 2012

Nel frattempo...



L'ultimo episodio prende forma...

Stay tuned!

giovedì 16 agosto 2012

Colonna Sonora (1) GAZNEVADA - MAMMA DAMMI LA BENZA

Ben ritrovati sulle frequenze di RadioPunx.

Ormai siamo entrati nel periodo delle grandi rivelazioni. La prima è la più banale.
RadioPunx ha una conclusione. Ce l'ha avuta per gli autori, per anni impegnati a dimenticarsela, e ce l'avrà per voi lettori.
In che modo?
Mistero, come direbbe Enrico Ruggeri.
Entro Lucca Com... ehm, entro la fine dell'estate saprete tutto.

Per ora, cominciate a pulirvi le orecchie con la musica della colonna sonora della nostra storia.
Come certo sapete, il nostro fumetto ha un rapporto particolare con la musica. Un rapporto di dipendenza. Dipendenza seria, dura, pesante. Roba da comunità di recupero.

Il primo pezzo della colonna sonora è dei Gaznevada.
Si chiama Mamma dammi la benza. I diritti sono degli autori, che ve lo dico a fare.
Dato che anche i testi hanno una certa importanza in RadioPunx (non fosse altro perché questo pezzo lo sta scrivendo lo sceneggiatore), sotto la musica vi offriamo le parole.
Che generosità


Mamma dammi la benza
non posso fare più senza
ne sento già la mancanza
esiste la dipendenza
oh mamma dammi la benza
non posso fare più senza

Oah! Argh! Uh!

Mamma dammi la benza
non posso fare più senza
non resta che la violenza
a romper la sorveglianza 

Sto male
sto male, mamma
sto molto male
dammene di più!
Dai dammene di più
shhhhhhhhhh!

Noi siamo la delinquenza
noi non portiamo pazienza
noi useremo la benza
non ne faremo più senza

Shubidua ua ua shubidua
Uah! Oh! Uh! Eh!

Andy Wharol

mercoledì 27 giugno 2012

Non siamo scomparsi!

Cari ascoltatori,
ci credevate scomparsi nel nulla... Ma pian piano, nel silenzio della nostra "radio", abbiamo lavorato per voi.
Ci sono novità imminenti. Gustose novità imminenti. Ma per ora ci limitiamo a mostrarvi in anteprima qualche tavola e vignetta dell'episodio 7 di Radio Punx.

E si, stiamo lavorando all'ottavo, l'ultimo episodio. La storia giunge al termine e ora più che mai abbiamo bisogno del vostro tifo! A presto per nuovi aggiornamenti!




Stay tuned!