martedì 25 dicembre 2012

E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò


Cari amici vi scriviamo.

Cosa?
Beh, da che mondo è mondo, l'ultima settimana dell'anno viene utilizzata per i bilanci. 
E chi siamo noi per esimerci dalla banalità? 

Quindi ecco un bilancio barra promemoria per l'anno che sta arrivando che, come dice il poeta, tra un anno passerà.
E allora perché affannarsi, dico io?
  • Primo obiettivo: portare i fumetti dove non si leggono fumetti: 


Da quando il libro di Radio Punx è uscito, nemmeno due mesi fa, abbiamo trainato le nostre pigre membra in quattro posti: una crêperie, una gelateria, una piazza e un mercato civico (in mezzo a prosciutto e lonza di maiale).
Solo due fiere del fumetto, la più grande d'Italia e la più itinerante di Sardegna. Nessuna fumetteria, nessuna libreria.


Radio Punx ha avuto sempre ottime risposte da parte del pubblico. Niente grandi folle, eh, ma persone portatrici sane di domande interessanti e curiosità inconsuete.
E poi abbiamo continuato a vendere discretamente. E -sapete- non ci fa schifo.

  • Secondo obiettivo: portare in giro lo spettacolo di Radio Punx. 

Qua già si parla di duemilatredici. Uno show rinnovato, che lo sceneggiatore sta finendo di scrivere. Racconterà la storia dei personaggi PRIMA del libro. Il Vinci disegnerà dal vivo, il Pau narrerà e canterà pezzi punk del periodo assieme ai due Stefano, al basso e alla chitarra.
Da febbraio nelle migliori bettole di Sardegna.


  • Terzo obiettivo: portare Radio Punx dove si leggono i fumetti. 


No, non qui, maledetti spiritosi.
Intendo librerie, fumetterie, biblioteche ecc ecc
Vediamo se ci riesce. Noi ci proveremo...


Per ora, passate bene gli ultimi giorni del 2012, amici radiolettori.
E come diceva quel tizio, ubriacatevi. Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi.

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